GLI EVENTI DEL 2-3 MAGGIO
-

LABORATORIO DI CUCITO
con Michele Pizzali di ReCuci
Due giorni, tre workshop all’insegna della creatività, delle stoffe colorate e del riuso.
Aperto a chi non ha mai usato una macchina da cucire e a chi già lo sa fare, realizzeremo assieme qualcosa di unico da lasciare in dono all’isola di Stavoli.
Avete stoffe o pezzi di tessuto che non usate? Portateli su, insieme decideremo cosa creare! -
LABORATORIO DI STRING ART
con Realps
Intrecciare materiali -spesso di recupero, portatori di storie- ma anche idee, pensieri e relazioni. Attraverso l’uso di elementi semplici, ogni oggetto prende forma grazie a un processo condiviso, fatto di piccoli gesti, scambi informali e contributi plurali. Il laboratorio si configura così come un ‘dispositivo aperto’, capace di accogliere e trasformarsi attraverso chi lo attraversa. I materiali diventano strumenti per dare forma a parole, sensazioni e simboli legati al luogo, mentre la possibilità di comporre messaggi e frammenti di racconto introduce una dimensione collettiva e narrativa.
-

LABORATORIO DI LAND ART
con Jacopo Sandrin
Workshop creativo dedicato alla realizzazione di un’opera a valore scenografico, ispirata ai principi della Land Art. I partecipanti saranno guidati nell’utilizzo consapevole dei materiali naturali offerti dal luogo per creare un intervento artistico in dialogo con l’ambiente circostante. L’esperienza mira a valorizzare lo spazio, esaltandone identità, forme e suggestioni attraverso un approccio sostenibile e site-specific.
-

LABORATORIO STARDOM
con Aeason
Le Stardom in bamboo sono strutture leggere e intrecciate in bambù, ispirate a forme organiche e celesti, che uniscono pratiche di artigianato tradizionale e ricerca artistica contemporanea. Durante il workshop, i partecipanti saranno invitati a costruire collettivamente una cupola con listelli di bambù, che diventerà una scenografia per gli eventi presso il borgo degli Stavoli. Il workshop è curato da Stefano Rusin e Mattia Strussiat del collettivo AESON, festival di arti nella natura attivo dal 2008, nato alle foci dell’Isonzo e oggi evoluto in un sistema diffuso per la creazione di opere ed eventi in natura in Friuli Venezia Giulia.
-

LABORATORIO MATERICO DI XILOGRAFIA E DI MONOTIPO
con Franco Del Zotto
I PROGRAMMI SELEZIONATI RISVEGLI A STAVOLI
PONTI DI LUCE
Angela Capotorto e
Alessio Salvatore
Verdolino
“Ponti di Luce” è un progetto che punta a trasformare le rovine in presenze vive attraverso l’elemento della luce. Le lanterne diventano corpi sospesi tra il passato e il possibile, segni di vita che emergono dal silenzio. Ogni lanterna è una soglia: da un lato raccoglie la memoria delle case disabitate, dall’altro si offre come custode, presenza luminosa che accoglie chi attraversa. Sono creature liminali che abitano il confine tra abbandono e rinascita, fragili come carta e forti come gli archetipi che incarnano. Attraverso la luce il borgo, che sembrava dormiente, ritorna a respirare. Una singola forma volumetrica, sviluppata in tre moduli di diverse dimensioni, consente un montaggio flessibile sulle superfici verticali architettoniche del posto e a fine esposizione ci lascia la possibilità di essere riassemblata in un totem “votivo” unico.
PAESAGGI ANIMATI
CIANG STUDIO
Francesca Colombara e
Matteo Dang Minh
CIANG porterà a Stavoli una serie di loop animati sul tema del risveglio, ispirati al ciclo giorno-notte e ai paesaggi del borgo. Il Sole e la Luna diventeranno personaggi che risvegliano piante, animali e creature notturne, trasformando la valle in un universo pulsante di vita.
Le animazioni, accompagnate da suoni ambientali e musiche meditative, saranno presentate come video installazioni all’aperto e in spazi caratteristici del borgo, e documentate in un behind the scenes.
Con questo progetto, CIANG continua la sua ricerca artistica nei luoghi remoti e selvaggi, trasformando Stavoli in un paesaggio animato da vivere e contemplare.
LE MONTAGNE SOGNANO DI CITTÀ ELETTRICHE - UN SOGNO COLLETTIVO
Riccardo Lazzarato e Francesco Maccario
Una performance site-specific della durata di una o due notti che trasforma il borgo di Stavoli in un film espanso, un corpo sensibile, un campo di forze percettive e affettive attivato dalla relazione tra i suoni, le immagini e il luogo stesso.
I partecipanti sono invitati a trascorrere una notte all’aperto nel paese, mentre video proiettati e suoni amplificati avvolgono lo spazio in una coreografia dilatata e immersiva, un concerto audiovisivo composto e montato dal vivo.
La notte diventa soglia: tra paesaggio e coscienza, tra sonno e veglia, tra memoria e immaginazione. All’alba, il sogno si dissolve in un risveglio collettivo che lascia tracce vive — audio, immagini e scritti — come nuovo archivio del borgo.
Un gesto poetico e politico che invita a rallentare, ascoltare e riscoprire l’abitare come atto di cura e di relazione con i luoghi.
REQUISITI
-
✺
ARTISTI UNDER 35
-
✺
RESIDENZA SULLE VISUAL ARTS
-
✺
DAL 12 AL 21 SETTEMBRE 2025
FAQ
-
Il limite di 5 partecipanti per equipe, è necessario per ragioni organizzative relative allo spazio disponibile per ospitare le persone. Tuttavia, consigliamo di inviare comunque la candidatura per la open call anche nel caso in cui il numero superi il limite. La direzione artistica, insieme agli organizzatori, valuterà successivamente come procedere in base al progetto presentato.
-
Per i collettivi è richiesta la maggioranza di partecipanti under 35.
(ad esempio per collettivo di 5 artisti, minimo 3 artisti under 35). -
Per under 35 si intende fino ai 36 anni non compiuti al momento della residenza.
Progetto realizzato grazie al contributo della regione FVG “contributi per iniziative culturali a favore dei giovani”
Iniziativa realizzata con il contributo della Fondazione Friuli